Il cero pasquale, simbolo della vittoria della vita sulla morte

6 Aprile 2023

Cierge pascal 2022 à Montligeon
Share on Facebook Share on Twitter Send by mail Imprimer

Don Pierre Gazeau ha ideato e realizzato il cero che verrà utilizzato a Montligeon durante la veglia pasquale. Si tratta di una tradizione importante della religione cattolica. Simboleggia la luce di Cristo risorto. Sabato 8 aprile 2023 alle h. 21.00 raggiungete la processione che avrà luogo nel Santuario.

L’origine del cero pasquale

La sua origine risale al prio Concilio di Nicea nel 325 d.C., in cui i vescovi decisero di adottare delle pratiche comuni per la Chiesa. Uno dei riti adottati era la benedizione di un cero pasquale in occasione della Vegia pasquale, la vigilia di Pasqua. Per saperne di più

Fabbricazione del cero pasquale

di solito il cero pasquale viene realizzato a partire da cera d’api pura. Misura circa un metro di lunghezza e è decorato da simboli religiosi quali la croce, le lettere Alfa e Omega (la prima e l’ultima dell’alfabeto greco, che rappresentano la divinità di Cristo), e l’anno in corso.

Fabbricazione del cero pasquale 2023 da parte di don Pierre Gazeau

La Veglia pasquale

I sacerdoti accendono il cero in occasione della Veglia pasquale.
Dopo avere benedetto il fuoco novello, il sacerdote incide sul cero i simboli seguenti: una croce, l’alfa e l’Omega, e poi le quattro cifre dell’anno. Cinque grandi di inenso accesi, simboli delle cinque piagh di Cristo, vengono allora confitti nel cero. Poi lo si accende col nuovo fuoco. Il sacerdote lo porta in testa alla processione ed entra nella basilica all’oscurità. Indi, fa tre fermate nel cammino, per proclamare : « Luce di Cristo! ». La sua fiamma viene quindi usata per accendere le candele dei fedeli presenti in chiesa.

Che cosa simboleggia?

Il cero continua ad ardere lungo tutte le celebrazioni del tempo pasquale. Lo si spegne al termine della Pasqua, la sera di Pentecoste.
Il cero pasquale è un simbolo importante della risurrezione di Cristo e della vittoria sulla morte. Quindi è presente durante il periodo di Pasqua e ricorda la potenza della fede e della vita eterna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Most read posts

Che cosa è la fraternità di Montligeon ?

La fraternità è il cuore dell’opera di Montligeon. Riunisce tutte le persone raccomandate alla preghiera del Santuario. È anche un’opera di apostolato per tutte le persone impegnate nei gruppi di preghiera. Exxo le spiegazioni di don Martin Viviès al microfono di  Guillaume Desanges in onda […]

Read post

Perché San Giuseppe è il patrono della Buona Morte

Nella basilica di Montligeon, un mosaico rappresenta San Giuseppe in punto di morte, circondato dalla Vergine Maria e da Gesù. Perché San Giuseppe è invocato come patrono della Buona Morte, in particolare a Montligeon ? Tutto, nella vita di San Giuseppe, è fiducia, abbandono e […]

Read post

To see also

Inscription à
la fraternité

>

Continue reading

Coeur de pauvre

Un cuore da povero?

“È più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago che per un uomo ricco entrare nel regno di Dio”. Il Vangelo consiglia di non lasciarsi accecare dai beni materiali e di cercare invece la preghiera e l’umiltà. Questo avvertimento deve essere […]

Lire l'article

Il 2 novembre, noi preghiamo per i morti

Il 2 novembre, noi preghiamo per i defunti. Siamo tutti in comunione e preghiamo per i morti. Non è mai troppo tardi e non è mai inutile. Il 2 novembre, noi preghiamo per i morti. Perché la Chiesa celebra quel giorno la commemorazione dei fedeli […]

Lire l'article
Interview don Paul Denizot sur la mission du sanctuaire

Quale speranza dopo la morte?

A Montligeon, la morte cambia la tua vita Intervista con don Paul Denizot, rettore del Santuario Chi di noi non ha mai conosciuto il dolore della separazione da un essere amato? A Montligeon, la domanda a proposito della morte trova un senso. Molti ritrovano la […]

Lire l'article
Subscribe to the newsletter