Storia del luogo

Al termine del XIX secolo,  don Paul-Joseph Buguet viene nominato curato di  la Chapelle-Montligeon (61). Per dare lavoro ai suoi parrocchiani, il rev. Buguet si è fatto tipografo, contadino e cavatore di pietra. Per segnare il percorso che va dalla terra al cielo, si è fatto zelante apostolo e missionario infaticabile. Così, due opere – una che rispondeva a preoccupazioni di tipo sociale e terrestre (la tipografia) – e l’altra che scaturiva da una preoccupazione spirituale e celeste (la Fraternità di preghiera per i defunti), si sono sviluppate parallelamente,  appoggiandosi l’una all’altra, e giustificandosi l’una con l’altra. 

Proteggere l’operaio e dargli lavoro 

Dopo un tentativo nel dominio della produzione di guanti, il Rev. Buguet si lancia nella stampa, come l’abbazia di  La Trappe. Gli inizi sono modesti, ed è aiutato da un operaio e una sola macchina nel suo presbiterio. Ma l’attività prende il via. Lo sviluppo della stampa e del lavoro di edizione seguono quello dell’Opera Espiatoria. La tipografia si occupa di tutte le pubblicazioni dell’Opera: bollettini, almanacchi, etc.  

Pregare per i defunti dimenticati 

Nel 1876, il Rev. Buguet è profondamente toccato da tre decessi avvenuti nella sua famiglia: suo fratello Auguste, che muore schiacciato dalla campana della chiesa di Mortagne, e le sue due nipoti, devastate dal dolore. La sua idea di creare un’opera per la liberazione delle anime dimenticate del purgatorio viene, per così dire, confermata dal Cielo: 

« Una conseguenza da trarre da quel che sto meditando, è la necessità di dare sollievo alle anime del purgatorio. Ho tardato troppo a realizzare l’Opera che avevo progettato.  »

Tanto più che – ed egli ne è convinto – queste anime dimenticate l’aiuteranno a loro volta a sviluppare la sua tipografia, dando lavoro agli operai: 

« Cercavo di conciliare questo duplice scopo: far pregare per le anime dimenticate e, in cambio, ottenere da loro il modo di far vivere gli operai.»

La basilica di Notre-Dame di Montligeon

Nel 1884, il Rev. Buguet ottiene da Mons. Trégaro, vescovo di Séez, l’approvazione degli statuti dell’Associazione per la liberazione delle anime del purgatorio. Egli diviene il commesso viaggiatore delle anime del purgatorio, facendo la questa di parrocchia in parrocchia per costruire la sua Opera. In risposta ai suoi appelli, i doni incominciano velocemente ad affluire. Nel 1887, dopo il primo pellegrinaggio organizzato per pregare per le anime sante, la fama di Notre-Dame di Montligeon incomincia ad estendersi in Francia e nel mondo. Il 4 giugno 1896 viene benedetta la prima pietra della futura basilica di Notre-Dame. La prima messa ha luogo il 1° giugno 1911, per il pellegrinaggio annuale. 

Spossato, il Rev. Buguet muore a Roma il 14 giugno 1918. Il suo corpo, riportato a Montligeon, riposa nella cripta sotto la basilica.

 

Il Rev Buguet in poche date