Formazione dei gruppi di preghiera di Montligeon

Cari amici della Fraternità di Notre-Dame de Montligeon, che siate membri di un gruppo di preghiera o candidati alla promessa, questa formazione è pensata appositamente per voi. Questo percorso è stato ideato per accompagnarvi concretamente nella vostra missione spirituale in parrocchia, al servizio della preghiera per i defunti. Marie Houdebert, referente dei gruppi di preghiera di Montligeon, insieme a don François-Régis Moreau, cappellano del santuario, vi propone un ciclo completo di formazione composto da otto incontri complementari:

Ogni video può essere guardato separatamente.
Il tutto forma un percorso coerente, al servizio della vita spirituale dei gruppi di preghiera della Fraternità di Nostra Signora di Montligeon.

  • 01: Nostra Signora Liberatrice
  • 02: Lo scopo dei gruppi di preghiera
  • 03: I piccoli defunti
  • 04: Dare slancio al mio gruppo di preghiera
  • 05: Far celebrare una messa per un defunto
  • 06: I rapporti con i sacerdoti della tua parrocchia
  • 07: La comunione dei santi
  • 08: La promessa della Fraternità

1. Nostra Signora Liberatrice

Perché invocare Maria con il titolo di Nostra Signora Liberatrice a Montligeon? Da dove nasce questa intuizione, profondamente radicata nella tradizione della Chiesa e nella missione affidata da monsignor Buguet al santuario?

2. Lo scopo dei gruppi di preghiera

Qual è lo scopo di un gruppo di preghiera di Montligeon? In questo secondo video parliamo di ciò che costituisce l’identità dei gruppi di preghiera e della loro missione specifica all’interno della Fraternità, oltre che del loro ruolo concreto nella parrocchia.

3. I bambini defunti

I bambini defunti: è una domanda che ci fanno spesso le famiglie e i gruppi di preghiera che le accompagnano: cosa significa la liturgia in bianco per il funerale di un bambino battezzato? Si può pregare per un bambino morto prima del battesimo? È possibile affidare un neonato alla Messa perpetua, soprattutto quando non gli è stato dato un nome? Ecco alcuni spunti concreti per un accompagnamento fraterno, nella preghiera e nella carità.

4. Dare nuovo slancio al gruppo di preghiera

Come far (ri)nascere un gruppo di preghiera in difficoltà? Partendo dalle situazioni che si incontrano sul campo — invecchiamento dei membri, calo di entusiasmo, isolamento, difficoltà ad accogliere nuovi partecipanti — ecco alcuni spunti concreti per ridare slancio a un gruppo.

5. La messa per i defunti

In che modo il sacrificio di Cristo, reso presente nell’Eucaristia, rappresenta la forma più alta di preghiera per le anime? «Far dire una messa» o più messe: ecco le diverse forme di messe — messa perpetua, novene, trenta giorni di preghiera gregoriana — e il ruolo specifico dei gruppi di preghiera e dei membri della Fraternità nella vita parrocchiale.

6. Rapporti con i sacerdoti

Partendo da situazioni concrete vissute sul campo, Marie e don François-Régis parlano delle difficoltà che a volte si incontrano — mancanza di comunicazione, incomprensioni, riserve riguardo alla preghiera per i defunti — e propongono spunti per instaurare un dialogo fiducioso e costruttivo con i sacerdoti.

7. La comunione dei santi

L’unità della Chiesa nei suoi tre stati: la Chiesa del cielo, la Chiesa della terra e la Chiesa sofferente. La differenza tra la solennità di Ognissanti e la commemorazione dei fedeli defunti, oltre al ruolo centrale della preghiera e dell’Eucaristia in questa comunione spirituale. Come la missione della Fraternità di Nostra Signora di Montligeon permette ai membri, sia viventi che defunti, di vivere concretamente questa comunione nella preghiera.

8. La promessa della Fraternità

Una cerimonia che serve a solennizzare e rafforzare l’impegno personale all’interno della Fraternità, la promessa si basa su tre pilastri — la preghiera, la formazione e le opere di carità — ed è rivolta a tutti i membri della Fraternità, che facciano parte o meno di un gruppo di preghiera. Chi può fare la promessa? Come viverla concretamente secondo le proprie capacità? In che modo questa fedeltà si inserisce in una «famiglia di preghiera» in cui i membri portano i vivi e i defunti nella comunione della Chiesa?